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Sherbeth Festival di Palermo e il gelato all’azoto liquido

22 settembre 2015

Domenica sera ho visitato lo Sherbeth Festival di Palermo, festival del gelato artigianale che nella sua settima edizione si è spostato da Cefalù a Palermo, qui in ordine sparso vi racconto le mie impressioni.

La frase più curiosa

La frase più curiosa che ho ascoltato è stata “Vorrei assaggiare una coppetta di gelato all’azoto liquido”. Dietro il banchetto-stand il simpatico Corrado Sanelli, maestro gelatiere di Salsomaggiore Terme, spiega che l’azoto liquido non è il gusto di un gelato, ma un modo per prepararlo.

corrado_sanelli_azoto

Otto anni fa a Cefalù Corrado Sanelli, per la prima volta nell’edizione di Sherbeth Festival 2008, ha mostrato al pubblico come si prepara il gelato all’azoto. La sua dimostrazione è stata preceduta e presentata da me con una conferenza-spettacolo proprio dedicata alla scienza del gelato e all’uso dell’azoto liquido in gelateria.

corrado_sanelli_filippo_cangialosi

Corrado Sanelli è un maestro gelatiere di lungo corso, dal 1985 lavora nella gelateria fondata dai genitori.; non usa  basi industriali, ma solo ingredienti di primissima qualità (dal cioccolato, al pistacchio, alla nccciola ecc..) e la frutta fresca dell’orto di casa. Nel suo gelato non usa additivi particolari, perché il suo gelato è sempre preparato “fresco” ed espresso con l’azoto liquido.

Ma nel 2008, come lui stesso riferisce, per la prima volta presentava ufficialmente ai suoi colleghi gelatieri (fra cui i grandi Luca Caviezel e Carlo Pozzi) la preparazione del gelato raffreddato con azoto liquido.

Per l’uso dell’azoto liquido in gelateria vi rimando all’articolo Brr… che freddo.

I gusti che mi sono piaciuti di più

Francamente non ho assaggiato tutti i gelati, ma tra quelli che ho assaggiato non ho trovato nulla di eccezionale o quanto meno adatto ad un Festival del Gelato. Tra tutti mi hanno colpito favorevolmente: Cioccolato al Cru del Madagascar della gelateria Cappello di Palermo, Strudel di mele di Gianni Piucco e Fichi bianchi del Cilento e noci di Sorrento di Raffaele Del Verme.

Che cosa non mi è piaciuto

I ragazzi che preparavano i gelati, coppette e coni, erano degli imbranati. Credo che fosse la prima volta che servivano del gelato. Come sono stati scelti? Provenivano da qualche scuola alberghiera?

 

 

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