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Stiamo allestendo "Il gusto della conoscienza"

20 febbraio 2009

Stiamo allestendo la mostra “Il gusto della conoscienza” che sarà visitabile da domani 21 febbraio nell’ambito della manifestazione PalermoScienza che si svolge a Palermo presso il Polididattico, edificio 19, dell’Università degli Studi in Viale delle Scienze.

Forse, più correttamente, non dovremmo dire stiamo allestendo, ma stiamo apparecchiando. Infatti la mostra presenta notizie e curiosità sulla scienza in cucina.

La mostra è articolata in 3 sezioni:

La cucina è un laboratorio:

  • Quali sono i segreti per la preparazione di un buon caffè con la moka?
  • Il funzionamento del forno a microonde: scienza, paure e falsi miti, ma anche strumento per preparare pop corn e deliziose meringhe.

La fisica e la chimica in cucina:

  • L’uovo senza guscio
  • L’uovo osmotico
  • L’uovo in bottiglia
  • L’uovo cotto con l’alcol e l’albume montato a neve
  • I pop corn: una piccola caldaia in pressione;
  • Cristalli di sale e di zucchero
  • Le batterie alimentari
  • Come lievita la torta
  • La chimica del flambè;
  • La reazione di Maillard: il segreto di una buona bistecca, delle mandorle tostate, del caramello.
Gli esperimenti presentati in questa sezione sfruttano normali ingredienti alimentari che si trovano nella nostra cucina per spiegare i fenomeni fisici e chimici che stanno alla loro base. Gli esperimenti fanno riferimento agli stati di aggregazione della materia, i passaggi di stato in cucina, le reazioni chimiche che portano alla formazione di gas, la denaturazione delle proteine, l’osmosi, la cristallizzazione, ecc.

La cucina molecolare:

  • La cottura dei cibi “innovativa”: la cottura con l’alcool e con gli acidi;
  • La cottura dei cibi “innovativa”: la cottura a bassa temperatura dell’uovo;
  • la fisica e le nuove “testure” dei cibi (arie, schiume, emulsioni, dispersioni, sferificazione, gel, mousse, ecc.);
  • Gel d’amidi per gnocchi golosi e cialde colorate;
  • Friggere nello zucchero: un bombolone dolce e non untuoso;
  • l’utilizzo del freddo estremo in cucina (gelato all’azoto ed altre preparazioni estemporanee preparate a -196°C.
  • Dare nuove forme ai cibi senza alterarne i sapori: l’utilizzo degli idrocolloidi in cucina.
In questa sezione dono presentate delle “opere d’arte” realizzate dallo chef e dallo scienziato. Solo la conoscenza di alcuni principi scientifici permette di ottenere delle strabilianti preparazioni “molecolarmente buone”.

Leggi la descrizione degli esperimenti proposti.

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