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InnovIdea e il gelato all’azoto

22 settembre 2008

Un successo!
Sono appena ritornato dal Festival del Gelato di Cefalù, dove ho animato il laboratorio sulla scienza del gelato ed il gelato all’azoto e posso riassumere questa esperienza con una sola parola: successo.
E’ stato un successo di pubblico. Un pubblico di curiosi e golosi del gelato affascinati dalla scienza che sta dietro un cono gelato.
Come spiegare l’attenzione mostrata dai partecipanti? Semplice, oggi abbiamo bisogno di conoscere. Abbiamo bisogno di sapere quello che mangiamo. Il pubblico partecipante al laboratorio, incuriosito e divertito, ha potuto apprendere come si fa il gelato, quali sono le reazioni chimiche e fisiche che avvengono durante la produzione e se il gelato all’azoto è pericoloso. Abbiamo spiegato al cittadino che il buon gelato artigianale è fatto da ingredienti sani e naturali, ma principalmente per fare un buon gelato ci vogliono pochi ingredienti: acqua, latte, frutta, zucchero, esaltati dal freddo e dall’abilità del gelatiere. Bisogna allora diffidare dai gelati che riportano una lista interminabile di ingredienti, spesso nomi chimici complessi, che svolgono solo funzioni accessorie (conservanti, antimuffa, antiossidanti, coloranti, ecc.). Per amalgamare insieme gli ingredienti del gelato artigianale serve il freddo ed ecco che l’azoto liquido può darci una mano. L’azoto liquido è uno strumento, sano e sicuro, che ci permette di ottenere una testura fine del gelato che ne esalta le proprietà organolettiche.
Ma il successo è dato sia dalla curiosità dei non addetti ai lavori sia dall’interesse dei maestri gelatieri presenti alla manifestazione. Domande tecniche sull’azoto, sui costi, sulla sua influenza sulla qualità del gelato, hanno dimostrato interese, curiosità, qualche preoccupazione, ma sicuramente tanta voglia di conoscere. Perche solo conoscendo si possono fare delle scelte consapevoli.
Naturalmente abbiamo soddisfatto non solo la curiosità scientifica, ma anche il palato con la granita alle mandorle d’Avola dalla testura finissima o il gelato al fico bianco preparato da Gaspare della Pasticceria Alba di Palermo. Corrado Sanelli dell’omonima gelateria di Salsomaggiore Terme, pioniere dei gelati all’azoto ci ha proposto un gelato al parmiggiano e pere e il gelato alla malvasia.
Per InnovIdea è stata la prima uscita ufficiale, il bilancio è più che positivo, quindi siamo tutti incoraggiati ad andare avanti e proseguire sulla strada della divulgazione scientifica per fare cultura in maniera divertente ed interattiva.
Prossimamente nuovi ed interessanti eventi e post su scienza, teatro e gastronomia. A presto.

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