Salta al contenuto

La matematica in cucina

La matematica in cucina aiuta a vivere

Un matematico, un fisico, un ingegnere sono sottoposti a una prova di sopravvivenza, chiusi ciascuno in una stanza spoglia di tutto fuorché di un materasso, con una scatola di sardine sigillata e una forchetta.

Dopo un mese di clausura, quando vengono riaperte le stanze, il fisico è morto appoggiato al muro su cui ha inciso, con la punta della forchetta complicati calcoli sull’energia dei possibili impatti della scatoletta sulle diverse regioni dei muri, secondo diversi angoli di incidenza.

L’ingegnere è morto con i muscoli contorti dallo sforzo e con la forchetta deformata dal tentativo di trasformarla in leva per forzare la scatoletta.

Il matematico è disteso immobile sul materasso, ma sembra respirare debolmente e muovere le labbra. Avvicinandosi, lo si sente sussurrare con fatica: “supponiamo… per assurdo… che la scatoletta … sia aperta …”.

Fonte: “Riso di Talete” – G. Lolli

Indice degli argomenti

Matematica in Cucina: Teglie, biscotti e pizzette
Qual è la dimensione minima di una teglia per accomodare un certo numero di biscotti? Come ottimizzare lo spazio di una teglia rotonda o quadrata? Scopriamo insieme le applicazioni della matematica in cucina.

 

Ancora nessun commento

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.